Le anime non si incontrano mai per caso, si riconoscono e si scelgono, i nostri figli non arrivano nella nostra vita per coincidenza ma sono anime che arrivano a mostrarci qualcosa, ad insegnarci, a farci da specchio e portano a galla vecchie ferite e vecchi schemi.
Nessun figlio arriva per caso, ognuno arriva con un ruolo ben preciso.
Il compito del genitore è formare e proteggere ma la verità è che anche i figli arrivano per insegnarci qualcosa.
Il rapporto non è mai a senso unico e io ho con grande umiltà mi metto in ascolto di ciò che questi i miei maestri mi portano costantemente.
Non è sempre facile perché proprio i figli hanno la capacità di triggerarti e di portarti fuori i tuoi demoni peggiori, portano a galla vecchi ricordi, ferite… e non sempre reagiamo nel modo migliore.
Spesso è doloroso, anzi, direi sempre, ma dobbiamo guardarci con amore, gentilezza, benevolenza e tanta tanta compassione, nessuno ci insegna a fare il genitore e lo impariamo giorno per giorno assieme a loro.


Quest’estate con i miei figli abbiamo passato giorni fantastici e avrei voluto non finissero mai, giochi, viaggi, mare, abbracci e baci salati, anche lacrime e litigi ovviamente, la ricerca difficile dei propri spazi, continui insegnamenti e tanta crescita. Come la natura ci insegna, la vita è fatta di cicli, nuove opportunità e continua mutazione, e così accolgo anche la fine di un estate che non tornerà mai uguale a questa, accetto ciò che arriverà.

L’aria sta già cambiando, ci stiamo avvicinando all’equinozio di autunno e io inizio a pensare a ciò che voglio lasciare e a fare spazio per accogliere ciò che arriverà; anche qui i nostri sono maestri, cambi di scuola, cambi di abitudine, cambi di orari, nuove persone, nuovi amici, i bambini si adattano magnificamente.

Questo autunno è per me più di ogni altro, come l’inizio di un nuovo anno, e morbida e aperta mi apro alla vita e accolgo tutto ciò che è destinato a me, con amore, gratitudine e gioia, accogliere lo scorrere del tempo non è sempre facile, dobbiamo coltivare in noi tanta consapevolezza, trasformando tutti i cambiamenti che ci si pongono davanti in opportunità, portando attenzione allo “stare”, connettendoci, come dico sempre anche durante le mie pratiche yoga, al corpo, che è il nostro tempio sacro e che cambia con noi… e con queste ultime parole, mi è arrivata un’illuminazione per il mio prossimo articolo…

a presto, con amore e in gioia Barbara.




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